Dopo che una telefonata anonima ha annunciato la presenza di una bomba nell'ospedale di Locri un rudimentale ordigno esplosivo è stato effettivamente trovato dai carabinieri in un bagno della struttura sanitaria. L'ordigno, composto da polvere nera e da un comando a distanza, è stato disinnescato. Nei giorni scorsi nell'ospedale di Siderno sconosciuti avevano fatto esplodere un ordigno simile a quello di Locri e successivamente erano state trovate minacce alla moglie ed al fratello di Francesco Fortugno, il vice presidente del consiglio regionale della Calabria, ucciso il 16 ottobre dell'anno scorso. Dalle prime ore della mattina nel presidio sanitario, dopo la telefonata anonima, si sono svolti corso controlli che, in un primo momento, non avevano dato esiti.
www.corrieredellasera.it
20/12/2006, 11.27